Avviso distribuzione kit: pausa dal 30 giugno (tutta la giornata) al 1 luglio (solo mattina)

DISTRIBUZIONE KIT A MODUGNO: PAUSA DAL 30 GIUGNO (TUTTA LA GIORNATA) AL 1 LUGLIO (SOLO MATTINA)

La distribuzione dei Kit si ferma per “ricaricarsi”: grazie alla straordinaria partecipazione dei ‪‎modugnesi, dal 18 giugno sono stati distribuiti circa 6.000 Kit!

Informiamo quindi tutti i cittadini che l’attività di distribuzione Kit riprenderà regolarmente nel pomeriggio di VENERDI’ 1 luglio.

Il nostro personale resta comunque a disposizione negli stessi punti di distribuzione kit (Eco-villaggio c/o il Parco Padre Pio in Via Giovanni Verga, Piazza Sedile nel Centro Storico e Chiesa di S. Pietro Apostolo in zona Cecilia) e nelle stesse fasce orarie per fornirvi informazioni e aiutarvi a conoscere il nuovo servizio.


Modugno News - Avviso: da sabato 18 giugno comincia la distribuzione dei kit

Prende il via domani, sabato 18 giugno la distribuzione del kit per la raccolta differenziata porta a porta nel Comune di Modugno. I cittadini potranno richiedere tutte le informazioni sul nuovo servizio, imparare a fare la raccolta differenziata, incontrare la mascotte “CapitanARO il CalamAro” e naturalmente ritirare i nuovi contenitori personalizzati con un codice e il materiale informativo (CalendAro, DiscorAro, Tessera Punti ed Ecoguida) in tre diversi punti della città:

Eco-villaggio allestito c/o il Parco Padre Pio in Via Giovanni Verga

Piazza Sedile (Centro storico)

Chiesa di S. Pietro Apostolo (zona Cecilia)


QUANDO RITIRARE IL KIT

Il Kit sarà distribuito tutti i giorni, fino al 30 luglio, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20; il sabato dalle 9 alle 14. È prevista anche una apertura straordinaria per domenica 19 giugno dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. Il servizio di distribuzione dei Kit c/o la chiesa di S. Pietro Apostolo sarà interrotto dal 22 al 30 giugno per la festa di quartiere. Riprenderà regolarmente dal 1 luglio ­fino al 30 luglio.

DOCUMENTI DA PRESENTARE PER IL RITIRO

Il Kit potrà essere ritirato dall’iscritto al ruolo Tari, munito della seguente documentazione:
– Documento di identità

– Codice ­fiscale

In caso di difficoltà a recarsi personalmente nei giorni, nelle fasce orarie e nei luoghi indicati, il cittadino interessato potrà delegare una persona al ritiro predisponendo apposita delega con copia del documento di identità e del codice fiscale del delegante; o richiedere la consegna a domicilio chiamando il Numero Verde 800 098 563.

LA RACCOLTA PORTA A PORTA

Il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta (Aro Ba 2), gestito dal CNS – Consorzio Nazionale Servizi Società Cooperativa, partirà da lunedì 1 agosto 2016. Nella prima fase è prevista la rimozione dei cassonetti stradali. Un servizio che deriva dalla necessità di predisporre ogni azione utile a ridurre la quantità di rifi­uti indifferenziati da conferire in discarica e conseguire gli obiettivi di raccolta differenziata previsti dalle normative nazionali ed europee. Con una buona raccolta differenziata, ciascun cittadino potrà contribuire alla tutela dell’ambiente, alla razionalizzazione delle risorse e alla creazione di valore per se stesso e per l’intera comunità. A tal proposito è pertanto utile ricordare che per lo smaltimento dei ri­fiuti indifferenziati i cittadini modugnesi hanno speso, nel solo anno 2015, 2.700.000 (duemilionisettecentomila) euro.


Modugno News - La rivoluzione copernicana per la raccolta differenziata porta a porta a Modugno

Prende il via la fase di censimento delle utenze non domestiche per il Comune di Modugno. In linea con le direttive nazionali ed europee, il Consorzio Nazionale Servizi (in sigla C.N.S.), nuovo affidatario del servizio in questione, sta intraprendendo infatti un percorso finalizzato all’incremento della raccolta differenziata che si integra in un progetto globale di cooperazione per la salvaguardia ambientale della città. Un percorso che funzionerà solo se tutti i soggetti partecipanti, dall’amministrazione alle aziende incaricate, ai cittadini e utenti finali del servizio, saranno in grado di collaborare e agevolare i processi di rivoluzione della raccolta dei rifiuti.

LE UTENZE NON DOMESTICHE E I FACILITATORI

Ogni utenza non domestica (dalla pizzeria al bar, dalla tabaccheria all’ente pubblico, dalla parrocchia all’associazione, alla palestra, agli uffici di professionisti o aziende) ha delle esigenze differenti per il conferimento dei rifiuti. Per questo non è possibile assegnare un kit prestabilito a tutti ma è necessario acquisire le esigenze dei singoli per la distribuzione dei contenitori adeguati. Per farlo sono state individuate le risorse professionali dei facilitatori. Questi, incaricati del processo si occuperanno della mappatura delle utenze sia nella zona industriale e artigiana, sia in quella urbana. Forniranno informazioni relative alla normativa sui rifiuti, in particolare su quelli che possono essere conferiti dalle utenze non domestiche al servizio di igiene urbana in base alla tabella dei rifiuti assimilati (indifferenziato, organico, carta, imballaggi di cartone, plastica, lattine, vetro e olio vegetale esausto); illustreranno in modo dettagliato le modalità di espletamento del servizio di raccolta porta a porta;

raccoglieranno eventuali richieste circa le tipologie dei contenitori da utilizzare per il servizio e forniranno tutte le informazioni e i chiarimenti di cui necessita ogni utente non domestico.

Da precisare che le utenze a cui i facilitatori si rivolgeranno saranno quelle censite dal Comune e che, qualora se ne riscontrassero di non censite, le stesse saranno segnalate al Comune, che sarà interessato della loro regolarizzazione per l’avvio del programma di raccolta porta a porta.

Questa attività si protrarrà fino alla metà di giugno, per poi procedere con l’assemblaggio dei contenitori e la consegna degli stessi, unitamente alla guida di conferimento, in vista dell’avvio della raccolta porta a porta.


Green News - I consigli utili e i suggerimenti per ridurre l’inquinamento e risparmiare

Adottare pratiche eco-sostenibili fa bene non solo all’ambiente, ma anche alle proprie tasche. Nella fretta quotidiana, si rischia di non fare attenzione a piccoli accorgimenti che, invece, riducono l’inquinamento e aiutano a risparmiare. Vediamo qualche consiglio.

Il processo di riciclo consuma molta energia in meno rispetto alla produzione di materie prime. La raccolta differenziata dà nuova vita ai rifiuti e li valorizza, perché li recupera e li rigenera.


Spegnere gli elettrodomestici e gli apparecchi elettrici quando non sono in funzione (pc, televisore, lavastoviglie, ecc.): la lucina rossa che indica lo stand-by consuma energia, quindi inquina e pesa sulle bollette di energia elettrica.

Prima di stampare un file o un documento, accertarsi che la stampa sia davvero necessaria e usare carta da riciclo (il retro di altri fogli e documenti non più utili) quando possibile: si eviteranno sprechi e si diminuiranno i consumi di carta.

Munirsi di shopper di cotone (o comunque che siano riutilizzabili) per la spesa: si eviterà l’utilizzo della plastica e l’acquisto di buste inutili e poco durevoli.

Ottimizzare il consumo di acqua: per esempio, l’acqua utilizzata per lavare frutta e verdura può essere usata per innaffiare piante e giardino; inoltre, quando ci si lava i denti, è bene chiudere il rubinetto quando l’acqua non serve (in particolare, durante lo spazzolamento). In questo modo, si eviteranno sprechi di risorse con sensibili vantaggi in bolletta.

Utilizzare ogni oggetto il più a lungo possibile (buste, computer, telefoni, materiali vari, ecc.), che significa evitare l’acquisto di prodotti inutili e ridurre le fonti di inquinamento.

Riutilizzare vecchi oggetti e materiali e fare la raccolta differenziata con ciò che non si può recuperare: si scopriranno tanti modi per evitare acquisti superflui e si farà bene all’ambiente.